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Giardinaggio

Prodotti per il tuo giardino 

  • Accessori ricambi macchine giardinaggio
    Accessori ricambi macchine giardinaggio
  • Biotrituratori
    Biotrituratori
    I biotrituratori sono macchine moderne che servono a sminuzzare rami, foglie, potature in genere, quindi tutti i residui derivanti dalla pulizia e manutenzione di un giardino o di un orto. 
    E' importante sottolineare che questi macchinari sono in grado di macinare il legno quando è ancora verde e non secco, quindi solo in questo caso vengono garantite le prestazioni indicate dai produttori e la durata nel tempo dello strumento stesso. 
    Nel nostro negozio puoi trovare una vasta scelta di biotrituratori disponibili in pronta consegna, una gamma che va ben oltre ai 40 modelli diversi uno dall'altro, basta solo valutare quello che fa più al caso nostro.
    Partiamo dalla categoria dei biotrituratori elettrici, dove abbiamo a disposizione una scelta di circa 10 modelli, dotati di un motore elettrico monofase e particolarmente adatti all'uso domestico e privato, per i lavori di giardinaggio. 
    A seguire in seconda linea ci sono i bio cippatori professionali elettrici, che montano un motore elettrico professionale ad induzione con struttura interamente in acciaio, creati per chi desidera rimanere nel mondo dell'elettrico ma, punta ad avere uno strumento di elevata robustezza, durata ed affidabilità, con prestazioni davvero ottime!
    Le altre categorie si suddividono in tre linee di biotrituratori con motore a scoppio, che si differenziano dagli altri, grazie alle loro elevate prestazioni di taglio e alla robustezza della struttura stessa. 
    I primi che troviamo sono i biotrituratori cippatori a scoppio, i più classici del mercato, dotati di doppia tramoggia, la più grande adatta proprio all'introduzione di fronde e rami molto voluminosi e la più piccola adatta alla triturazione di rami di dimensioni ridotte o piccoli tronchetti. 
    Poi troviamo i biotrituratori a scoppio professionali, che sono dotati di un unica tramoggia unificata che consente l'introduzione sia di materiale legnoso o verde, di grandi o piccole dimensioni, frondoso o a ramo semplice e, quindi risultano  la serie più apprezzata sul mercato. 
    La terza categoria riguarda la linea completa di biotrituratori professionali con motore a scoppio Honda, che è il Top della gamma, interamente fabbricati in Italia e dotati di questo magnifico ed eccezionale motore Honda, sicuramente classificato come uno dei migliori sul mercato, inoltre hanno tutti la tramoggia unificata e quindi risultano particolarmente adatti a lavori più intensivi, professionali e gravosi. 
    Infine proponiamo una gamma di biotrituratori per trattore, che vengono realizzati con la stessa base di quelli con motore Honda, ma con attacco a tre punti, specifico per il trattore e, richiesti soprattutto da chi dispone di trattori agricoli. 
    C'è un ultimo prodotto che riguarda una determinata fascia sul mercato, si tratta del biotrituratore per motocoltivatore, dotato di attacco flangiato per applicazione ad un motocoltivatore a due ruote. 

    I lavori di giardinaggio richiedono pazienza e fatica, ma avere a disposizione dei buoni utensili può alleggerire di gran lunga ogni singola attività e rendere il tutto più piacevole.

    Dopo aver potato la siepe, tagliato l’erba in giardino o dato una ripulita nell’orto, ad esempio, raccogliere tutti i rami caduti diventa un’operazione scomoda e pesante, a meno che non si decida di utilizzare un biotrituratore che, essendo progettato appositamente per sminuzzare le fronde e il fogliame, permette di ridurre il volume dei residui.

    Che professionale o meno, elettrico o con motore a scoppio, il trituratore per rami si rivela perfettamente funzionale, poiché riduce al minimo la quantità dell’organico che residua dai lavori di giardinaggio, senza alcuno sforzo da parte del suo utilizzatore.

    Pensa a quanto potrebbe essere fastidioso e duro riporre rami lunghi e acuminati in grossi sacchi dell’immondizia, immagina quanto velocemente questi ultimi potrebbero riempirsi e come risulterebbe difficile trasportarli da una parte all’altra per disfarsi di essi (ovviamente rispettando la normativa in materia).
    Bisognerebbe essere muniti di un automobile con bagagliaio capiente, di un fuoristrada o addirittura di un trattore con carrello, per poter portare il tutto presso un’area destinata allo smaltimento di rifiuti di questo genere.

    Molte persone al contrario, hanno compreso che non conviene considerare questi scarti organici come spazzatura, e li riutilizzano per realizzare il proprio compost, perfetto sia come fertilizzante naturale che come pacciame per il terreno.

    È proprio in questi casi che il biotrituratore (conosciuto anche come tritarami o trinciarami) trova il suo massimo impiego!

    Sul nostro shop puoi trovare tanti modelli a prezzi davvero competitivi: biotrituratore elettrico professionale, biotrituratore con motore a scoppio e biotrituratore per motocoltivatori (o trattori).         

  • Decespugliatori
    Decespugliatori

    Decespugliatore

    Il decespugliatore è un'attrezzo che viene utilizzato per lo sfalcio d'erba, sterpaglie, cespugli e giovani tronchi, nonchè per la pulizia del sottobosco, dove un normale rasaerba non può accedere! Di solito questa macchina è costituita da un'asta, alle cui estremità vi sono da un lato una lama, provvista di una copertura di plastica necessaria per proteggere l'utilizzatore da eventuali sassi che balzano dal terreno, dall'altro lato il motore e nel mezzo l'impugnatura, sulla quale si trova collocata la leva di accensione nei decespugliatori con motore elettrico o a batteria, e l'acceleratore in quelli con motore a scoppio. 

    Come scegliere il decespugliatore giusto? 

    Prima di tutto, visto l'importanza di questo attrezzo per la cura del nostro giardino e dell'orto, non bisogna badare a spese! Spesso troviamo decespugliatore prezzi bassi o decespugliatore offerte, sicuramente non sono tutte opzioni da scartare anzi...è possibile coniugare qualità e convenienza, ma è necessario essere bene informati e prestare attenzione alle caratteristiche dell'utensile che vogliamo acquistare. 

    Quindi cosa è opportuno valutare prima dell'acquisto?

    In primis avere le idee chiare su l'utilizzo a cui è destinato. Ad esempio per tagliare piccoli rametti che crescono negli angoli dei muri, sarà necessario un decespugliatore sufficientemente potente; se bisogna andare in profondità o raggiungere parti molto alte, serve un braccio lungo; per recidere piccoli arbusti è necessario comprare un decespugliatore con una struttura e una lama robusta, ecc. Molto spesso si tiene in considerazione solo la potenza del motore, ma è l'insieme di tutte la caratteristiche a rendere il prodotto perfetto per le proprie esigenze. 

    Dopo tutte queste considerazioni si deve valutare anche la persona che lo deve utilizzare, ad esempio; se una persona è poco abituata al lavoro manuale e non ha un fisico molto robusto e prestante, è opportuno scegliere un modello più leggero, come quello a batteria, e facile da maneggiare. 

    Quanti modelli di decespugliatore ci sono?

    Esistono vari modelli in commercio e molto spesso risulta difficile la scelta, tra le marche più buone in commercio ci sono la Stiga e la Dolmar, tutte e due di ottima qualità. Che sia con motore a scoppio o con motore elettrico, che abbia un'asta rigida o flessibile, l'importante è acquistare quello che più si adatta alle nostre esigenze. 

    Prendendo in considerazione l'asta del decespugliatore, possiamo fare una prima distinzione:

    Decespugliatore a braccio: si compone di un'asta rigida di metallo con motore e lama alle estremità, quello più comunemente utilizzato.

    Decespugliatore a zaino o a spalla: Anch'esso composto da un'asta rigida di metallo alla quale è collegata la lama, ma la parte più vicina al motore è costituita da un tubo flessibile di materiale plastico. Si aggira intorno ad un peso che supera i 7 kg per questo è stato creato per essere portato a spalla.

    Decespugliatore con asta smontabile: permette di smontare la parte finale e aggiungere accessori differenti a seconda dell'utilizzo che se ne vuole fare. 

    I VARI TIPI DI MOTORI:

    Decespugliatore con motore elettrico: possiedono un cavo elettrico che si collega ad una presa di corrente per l'alimentazione ed ha una potenza massima di 1 kw, circa, un prodotto eccellente è il Dolmar. 

    Decespugliatore a batteria: dotato anch'esso di un motore elettrico, risulta ancora più maneggevole, perchè non serve collegarlo alla corrente per farlo funzionare. Il decespugliatore a batteria, inoltre non inquina, non emette vibrazioni e rumori fastidiosi. Ideale per lavori di condominio ed ottimo per principianti!

    In definitiva questi modelli di decespugliatore sono adatti per l'utilizzo privato o hobbistico, perchè possono funzionare solo in uno spazio limitato a causa del cavo elettrico, che necessariamente deve essere collegato ad una presa, o della durata limitata della batteria. 

    I DECESPUGLIATORI CON MOTORE A SCOPPIO: sono dedicati più all'utilizzo professionale, hanno un motore a 2 o 4 tempi e vengono impiegati molto nell'agricoltura, come rasaerba, negli spazi grandi e nelle strade pubbliche, senza condizionamenti di cavi elettrici o batterie!

    Particolarmente adatto a:

    • lavorare in ampi spazi con sterpaglie difficili da sradicare
    • Recidere piccoli arbusti e rovi
    • Ripulire strade e zone scoscese

    Ora sta a voi valutare la scelta... ed acquistare quello che più fa al caso vostro!

  • Elettropompe
    Elettropompe

    Elettropompa

    L'elettropompa è molto semplicemente una pompa azionata da un motore elettrico, che collocata sott'acqua serve ad aspirare sia acque chiare che acque sporche. In commercio c'é ne sono di vari tipi e prezzi, ma proprio perché agiscono sott'acqua è decisamente consigliato orientarsi verso prodotti sicuri, robusti e affidabili. 

    Bisogna tenere presente prima di acquistare questo strumento, che la pompa elettrica el a pompa autoclave sono due cose ben distinte, infatti la pompa è una apparecchiatura che serve a far aumentare la pressione in un liquido, mentre l'autoclave è un'impianto più complesso dove fa parte anche la pompa. Altre due caratteristiche importanti sono la portata e la prevalenza: con la portata si intende la quantità di fluido spostato dalla pompa in un certo lasso di tempo (generalmente il fluido è acqua), la prevalenza indicata a metri, serve a segnalare la soglia oltre la quale lo strumento inizia a perdere la propria funzionalità. 

    Inoltre bisogna considerare anche la viscosità e la densità del fluido che si vuole spostare, perché se il fluido è più viscoso sarà sicuramente più complicato spostarlo e va considerato che essa muta a seconda della temperatura e della pressione. 

    Caratteristiche importanti: 

    • La potenza del motore: che serve a farci capire il consumo e la forza che è in grado di esercitare
    • Il blocco di aspirazione e compressione: cioè la componente che crea il vuoto o la compressione al liquido, necessarie per metterlo in movimento
    • I supporti: che sono necessari per differenziare le elettropompe da quelle ad immersione a quelle esterne 

    ELETTROPOMPA FUNZIONAMENTO?

    Per descriverne il funzionamento basta pensare a una normale pompa che viene utilizzata per movimentare dei fluidi, generalmente liquidi, mentre l'aria è movimentata da un'altra tipologia di macchina che è il compressore. Per capire meglio, una pompa elettrica utilizza lo stesso principio di Archimede ma con una fonte di energia diversa da quella umana o animale, cioè l'instancabile energia elettrica!

  • Motoseghe
    Motoseghe
  • Piante artificiali
    Piante artificiali

    Piante, siepi e tappeti erbosi artificiali

  • Rasaerba
    Rasaerba

    Disporre di un buon rasaerba e qualche altro piccolo strumento indispensabile, vuol dire potersi finalmente occupare del proprio giardino in totale autonomia, senza dover esternalizzare alcun tipo di lavoro, abbattendo quindi i relativi costi e fastidi!

    Per avere un prato ben curato infatti, non è necessario chissà quale grande sforzo ma, con il giusto strumento e un po’ di pratica per acquisire manualità, è possibile rasare l’erba in maniera totalmente confortevole e sicura.

    Il rasaerba, o tagliaerba, è dotato di un carrellino, molto semplice e leggero da spingere, e da pochissimi altri comandi che agevolano il lavoro e che possono variare a seconda del modello scelto.

    Cosa devi considerare prima di acquistare un tagliaerba nuovo?

    • Superficie del prato da tosare: In base alla grandezza del tuo giardino potrai scegliere se usare un modello con motore a scoppio, a filo o a batteria. Tutti e 3 i tipi di rasaerba sono perfetti per un taglio netto e preciso ma, in base alla grandezza della superficie, devi scegliere lo strumento più funzionale e performante.
      • Se si tratta di lavorare in spazi medio-grandi è preferibile optare per un modello con motore a scoppio, il quale garantisce ottime performance senza grossi sforzi e senza dover essere vicini alla rete elettrica.
      • Se invece devi tagliare l’erba di una piccola aiuola o di uno spazio esiguo e circoscritto, può essere più funzionale un tosaerba elettrico o a batterie. Il primo è dotato di un filo che alimenta il motore mediante il collegamento con la corrente elettrica; il secondo è completamente senza fili e va ricaricato quando è necessario.
    • Potenza del motore: Il motore, sia se si tratta di un tagliaerba a scoppio che di uno elettrico (con cavo o con batteria), deve essere di buona qualità per poter garantire un lavoro efficace e una lunga durata dell’attrezzo. La potenza va di solito calcolata in base alla superficie da lavorare: 1100W sono sufficienti fino a 250 metri quadri di giardino, mentre dai 300 ai 500 metri quadri è necessario optare per un tagliaerba con potenza di 1600W.
    • Tipologia di ruote: È importantissimo considerare la tipologia di ruote del rasaerba perché le loro caratteristiche fanno la differenza sulla maneggevolezza dell’attrezzo, appesantendo o alleggerendo la fatica dell’utilizzatore. Esistono tagliaerbe che camminano con la spinta umana ed altri modelli in cui le ruote sono trazionate dal motore.
    • Tipologia di carrello Il carrello può essere fisso o semovente: nel primo caso bisogna direzionare lo strumento con la forza delle braccia (niente paura, non è troppo faticoso e non è necessario essere come Braccio di Ferro!), nel secondo invece le ruote facilitano le svoltate girando a destra e a sinistra.
    • Tipologia di alimentazione Come accennato in precedenza in base all’ampiezza del prato da tranciare, è importante che tu faccia una corretta valutazione sul tipo di alimentazione che preferisci per il tuo tagliaerba: a corrente, a batteria, con motore a scoppio.
    • Ulteriori caratteristiche Oltre a quelle base, i rasaerba sono dotati di ulteriori peculiarità che, a seconda delle esigenze specifiche, possono risultare utili e facilitare maggiormente il lavoro. Una delle caratteristiche più richieste, ad esempio, è la funzione Mulching. Mediante questo sistema, l’erba viene tagliata e poi sminuzzata per essere rigettata al suolo, come pacciame o concime. Ciò risulta molto funzionale per rigenerare il prato senza additivi chimici e in modo del tutto naturale, sia in spazi ampi che in piccole aree.
    • Marca del tagliaerba In ultimo, e non per ordine di importanza, ti consigliamo vivamente di affidarti solo a brand conosciuti e affermati, per lavorare con prodotti di ottima qualità, affidabili; e beneficiare di un’eccellente assistenza in caso di bisogno.

    Nello store di Mazan troverai tanti brand che si attestano tra i leader del settore: Stiga, Castelgarden, Alpina, Black&Decker(5), Mc Culloch, Bosch ed altri.

  • Scarificatori e Arieggiatori
    Scarificatori e Arieggiatori

    Lo scarificatore arieggiatore è un macchina che strutturalmente assomiglia molto ad un normale rasaerba, ma dotato invece di un rullo rotante con lame in acciaio, che ad ogni rotazione penetra superficialmente nel terreno preparando il prato per la stagione estiva o invernale. La scarificatura arieggiatura è un'operazione che libera il manto erboso dall'accumulo di muschio, da residui di sfalcio alla base dell'erba o per rimuovere le erbacce infestanti quando iniziano a dilagare, in questo modo permette al prato di assumere aria, sostanze nutritive e luce. 

    E' un lavoro invasivo per il terreno, quindi l'operazione va fatta solo 2 volte all'anno, dopo il primo taglio dell'erba e dopo l'ultimo taglio. La massima penetrazione deve essere di 2/3 mm e non di più altrimernti si rischia di danneggiare le radici dell'erba. Inoltre il taglio precedente alla scarificatura arieggiatura deve essere basso per evitare che fili d'erba troppo lunghi vengano strappati e danneggiati dalle lame della macchina. 

    Come scegliere l'arieggiatore prato? Gli arieggiatori/scarificatori si suddividono in: scarificatore arieggiatore elettrico e arieggiatore a scoppio.

    L'arieggiatore/scarifiicatore elettrico è alimentato a corrente, quindi deve essere dotato di una prolunga per poter arrivare dove si vuole, infatti di solito viene utilizzato per curare porzioni di verde di piccole dimensioni, il vantaggio è che risulta uno strumento ecologico. 

    L'arieggiatore a scoppio è adatto per lavorare su grandi dimensioni in tutta autonomia e viene alimentato con combustibili come miscele o benzina, non è sicuramente ecologico come l'elettrico, ma è uno strumento forte e potente che offre grandi prestazioni di lavoro su grandi spazi erbosi. 

    Gli arieggiatori per prato sono destinati alle cure delle aree verdi, inoltre lavorano per aspirare le foglie secche, il muschio e le radici che trovano nel prato, per questo sono dotati di cesto raccogli erba e di comode ruote per poter aggevolare gli spostamenti o il rimessaggio. 

    In base alla porzione di verde che si deve arieggiare, è quindi necessario scegliere con cura, lo strumento più adatto alle proprie esigenze e la tipologia di alimentazione di funzionamento che fa più al caso nostro. 

  • Serre
    Serre
  • Soffiatori
    Soffiatori
  • Trattorini Tagliaerba
    Trattorini Tagliaerba

    Il trattorino tagliaerba è il più complesso tra tutti i rasaerba, ma anche il più comodo e maneggevole, grazie al fatto che non serve utilizzare la propria forza fisica per spingerlo sul prato, così come si fa invece per un rasaerba manuale con carrello.

    La struttura del trattorino tagliaerba permette all’utilizzatore di accomodarsi direttamente su di esso, grazie all’apposito sedile, lo si guida agevolmente grazie ad un volante, dei pedali e un cambio per le marce (laddove previsto), proprio come avviene con gli altri tipi di trattore.

    Naturalmente, da quanto si può evincere dalla sua forma e dalle sue dimensioni, il trattorino rasaerba è l’ideale per i prati più estesi, nei quali si ha uno spazio sufficiente per poter svoltare da una parte o dall’altra con comodità, e lavorare senza grossi intralci.

    In commercio è possibile trovare tantissimi modelli e offerte, senza dimenticare l’eventualità di poter comprare un trattorino tagliaerba usato. Nel caso in cui si scelga questa opzione, bisogna però prestare molta attenzione allo stato in cui versa il prodotto, poiché non è sempre semplice valutarne le condizioni senza essere strettamente competenti.

     

    Ok, chiariti gli aspetti principali utili a comprendere quanto possa essere utile un trattorino tagliaerba, vediamo ora quali valutazioni è necessario fare prima di procedere alla scelta definitiva.

    Osserviamo insieme più da vicino alcune tra le caratteristiche principali di questo prodotto, che scoprirai essere estremamente importanti o del tutto inutili a seconda del tipo di lavoro che devi svolgere.

     

    1. La prima valutazione da fare riguarda il prato.
      In base alle dimensioni, alla presenza o meno di ostacoli, salite e discese, è possibile individuare la macchina più adeguata alle tue esigenze.
      Laddove ci fossero dislivelli ad esempio, sarebbe meglio optare per un trattorino tosaerba con trazione integrale, per garantire un grip sicuro anche sulle parti più ripide.
      Nel caso di un prato non troppo grande poi, si può prendere in considerazione un modello compatto di trattore rasaerba, in modo da non incontrare alcuna difficoltà nel muoversi anche nei punti più stretti.
      Inoltre, sempre basandosi sull’estensione del prato, si sceglie la potenza del motore. Essa, infatti, è direttamente proporzionale alle dimensioni dell’area da rasare. Nel caso di un prato grande è meglio comprare un trattorino che abbia un motore di alta potenza meccanica (HP); viceversa, se l’area da rasare è più piccola, è sufficiente un motore meno potente.
      (Fino a 10HP si tratta di motori con potenza piccola, da 10 a 13HP sono considerati di potenza media, da 14 a 17HP sono di medio-alta potenza e, per finire, da 18HP in su la loro potenza è molto alta.

    2. La seconda valutazione afferisce alla lama.
      La misura della lama o, più precisamente, del piatto nella quale essa alloggia, è commisurata alla grandezza del trattorino.
      Oltre a considerare le dimensioni però, a seconda del taglio che si vuole ottenere, è opportuno valutare più che altro la forma della lama, che può essere dritta o elicoidale.
      La lama dritta, o piatta, è quella maggiormente adoperata per ogni tipo di taglio e per un utilizzo semplice e semi-professionale. Per un uso professionale, soprattutto quando bisogna rasare il prato di un campo da golf, da calcio, da tennis e per qualsiasi altro impiego sportivo, sarebbe meglio usare un trattorino tosaerba con lama elicoidale, in modo da avere un taglio più preciso e anche esteticamente più bello.

    3. La terza valutazione pertiene invece il sistema di raccolta dell’erba tagliata.
      Ci sono due alternative: con o senza sacco di raccolta. Nel primo caso tutto il prato rasato va a finire in un cesto apposito, da svuotare all’occorrenza; nel secondo caso invece, attraverso il sistema di taglio mulching, tutta l’erba che viene tosata e sminuzzata viene rigettata automaticamente sul prato per fungere da fertilizzante naturale. Molto spesso questa seconda opzione prevede lo scarico laterale dell’erba tagliata.  


    Una volta individuate le caratteristiche principali sulle quali basarti per l’acquisto del trattorino tagliaerba specifico per le esigenze del tuo prato, non ti resta che scoprire tutte le offerte di trattorini tagliaerba disponibili nello shop di Mazan!

  • Tagliasiepi
    Tagliasiepi

    Per mantenere una siepe in ottimo stato durante il corso dell’anno, se si desidera donarle una bella forma gradevole e ben definita, non è sempre sufficiente effettuare una potatura manuale con le forbici da giardinaggio.

    In molti casi è meglio ricorrere ad un tagliasiepi che, a prescindere dal tipo di alimentazione col quale funziona, risulta più idoneo per i tagli netti.

    Non solo, esso risulta particolarmente efficace e rapido rispetto ad uno strumento manuale, soprattutto se si tratta di potare un gran numero di siepi.  

    Oggi è possibile scegliere tra diversi tipi di tagliasiepi.

    Ogni modello è pensato per riuscire a soddisfare al meglio le esigenze di coloro che hanno bisogno di potare una siepe, in base alle loro capacità di utilizzo dell’utensile e al tipo di pianta da tosare.

    Ma quali sono i modelli più utilizzati?

    Primi fra tutti, i tagliasiepi a scoppio! Essi sono preferiti dai professionisti e da chi, oltre ad avere abbastanza forza nelle braccia, ha un’ottima capacità di padroneggiare lo strumento.

    Il tagliasiepi con motore a scoppio infatti ha un peso maggiore rispetto agli altri, a causa della presenza del motore e del serbatoio, in cui va inserita la miscela.

    Nonostante ciò, questo modello può essere usato con la massima praticità dato che non possiede fili che ostacolano i movimenti e data la sua capacità di lavorare per diverse ore senza che il motore si surriscaldi.

    Un altro modello molto utilizzato, consigliato principalmente a chi non deve potare un numero di siepi eccessivo e destinato di conseguenza ad un utilizzo non professionale, è il tagliasiepi elettrico. Rispetto al precedente, esso risulta più maneggevole, leggero e di più facile utilizzo.

    Data la necessità di collegare il tagliasiepi alla corrente elettrica però, l’unico punto a sfavore di questo modello è appunto la presenza del filo.  

    Il tagliasiepi a batteria invece rappresenta un ottimo compromesso tra il modello elettrico e quello a motore. Esso infatti non è vincolato dalla presenza del filo e dalla necessità di non allontanarsi troppo dalla rete elettrica, è maneggevole e possiede una batteria con potenza variabile, da scegliere in base al numero e al tipo di siepe da potare.

    L’uso di questo tipo di tagliasiepe è però limitato dalla durata della batteria.

    È possibile ovviare a tale problema premunendosi di una batteria di riserva da utilizzare all’occorrenza.

     

     

     

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  • Rubinetti e miscelatori
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